Dove vendere oro a Roma

La risposta a questa domanda può sembrare la più banale del mondo: per vendere oro a Roma basta recarsi in un compro oro, possibilmente il miglior compro oro! Allora perché non fanno tutti così?

Più facile a dirsi che a farsi insomma.

Per vedere oro a Roma si deve sicuramente andare in un compro oro. Questo è vero, ma sapevi che tra la provincia e il centro della città ci sono circa centotrenta negozi di questo tipo?

 La scelta di dove vendere oro a Roma non è dunque tanto scontata. Si devono tenere in considerazione diversi fattori, a partire dalla quotazione offerta fino ad arrivare all’ubicazione del negozio, passando per  la fiducia nel negoziante, la sua serietà, e il tempo che si ha a disposizione per prendere una decisione ponderata.

In questo articolo proviamo ad analizzare due elementi in particolare: la scelta in base al tempo e in base alla quotazione.

Quanto tempo serve per scegliere un compro oro dove vendere oro a Roma

Come abbiamo detto ci sono decine e decine di compro oro. Quindi se volessimo fare una scelta ponderata in base al tempo potremmo anche  mettere in conto di impiegare giornise non settimane, per portare a termine un corretto processo valutativo.

La prima cernita va fatta online. Da questo punto di vista la rete ci è molto d’aiuto. Perché ci consente di risparmiare tante ore preziose andando a visitare i siti di tutti i vari negozi e verificare le condizioni di acquisto proposte.

Qualcuno potrebbe obiettare sostenendo che non è obbligatorio per un compro oro avere un sito internet. Ma siamo certi che nel 2018 questo sia vero?

Dopo aver fatto le prime valutazioni online bisogna armarsi di pazienza e visitare fisicamente i migliori negozi uno a uno. fFacendo valutare il proprio oro, cercando di conoscere e capire la serietà dei negozianti.

Ovviamente non sempre si ha sufficiente tempo a disposizione per seguire tutti questi passaggi. Quindi talvolta bisogna fare di necessità virtù e scegliere il miglior compromesso nel più breve arco temporale possibile.

Come valutare la quotazione

In altri articoli abbiamo spiegato come si calcola la quotazione di un oggetto d’oro usato. Sappiamo ad esempio che la base di partenza è il fixing di Londra.

Quello che probabilmente non sai è che nello scegliere la valutazione migliore, senza farti prendere in giro, devi considerare anche il costo di fusione.

Un oggetto d’oro fuso subisce una perdita di peso media compresa tra  1,5% e 3%.  Nel momento della fusione, infatti, si verifica una diminuzione di peso dovuta allo scarto delle ceneri e delle varie impurità che si creano durante il processo. Tecnicamente questa fase si chiama vetrificazione della borace.

Considera dunque che ogni negoziante, quando ti propone un prezzo di acquisto, calcola anche la perdita (il costo) dovuto alla fusione.